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19/03/2025
Noticias
19/03/2025
COMUNICAZIONE DI SERVIZIO/SERVICE ANNOUNCEMENT: AVVISO MANUTENZIONE PROGRAMMATA/SCHEDULED MAINTENANCE NOTICE
19/03/2025 - Si avvisano gli utenti che il giorno Sabato 5 Aprile 2025 dalle ore 14:00 fino alle ore 18:00 potrebbe verificarsi la temporanea irraggiungibilità della piattaforma a causa di attività di aggiornamento infrastrutturali volte a migliorare le prestazioni di sistema.Ci scusiamo per il disagio.Users are advised that on Saturday, April 5, 2025, from 2:00 PM to 6:00 PM, temporary unavailability of the platform may occur due to infrastructure upgrade activities aimed at improving system perfo...
19/03/2025 - Si avvisano gli utenti che il giorno Sabato 5 Aprile 2025 dalle ore 14:00 fino alle ore 18:00 potrebbe verificarsi la temporanea irraggiungibilità della piattaforma a causa di attività di aggiornamento infrastrutturali volte a migliorare le prestazioni di sistema.Ci scusiamo per il disagio.Users are advised that on Saturday, April 5, 2025, from 2:00 PM to 6:00 PM, temporary unavailability of the platform may occur due to infrastructure upgrade activities aimed at improving system perfo...
Actualizaciones regulatorias
MIT: Assegnazione di CUI in caso di lotti deserti
Il Supporto giuridico del Servizio Contratti Pubblici del MIT con il parere del 30 gennaio 2025, n. 3202 ha risposto al seguente quesito: In relazione ad un intervento inserito in programmazione triennale degli acquisti di beni e servizi per l'annualità 2024, articolato in più lotti ma associato ad un unico CUI e CUP, che a seguito di gara di appalto sia andato deserto per alcuni lotti e sia stato aggiudicato per altri, si chiede se per indire la nuova procedura nell'anno 2024 per i lotti non aggiudicati occorre: a) adoperare il CUI originariamente assegnato all'intervento principale, senza necessità di modifica, essendo i lotti deserti ricompresi nell'intervento programmato; b) inserire un nuovo intervento per il valore residuo dei lotti non aggiudicati, fermo l'intervento principale già espletato ed acquisire un nuovo CUI; c) modificare il valore dell'inter...
Il Supporto giuridico del Servizio Contratti Pubblici del MIT con il parere del 30 gennaio 2025, n. 3202 ha risposto al seguente quesito: In relazione ad un intervento inserito in programmazione triennale degli acquisti di beni e servizi per l'annualità 2024, articolato in più lotti ma associato ad un unico CUI e CUP, che a seguito di gara di appalto sia andato deserto per alcuni lotti e sia stato aggiudicato per altri, si chiede se per indire la nuova procedura nell'anno 2024 per i lotti non aggiudicati occorre: a) adoperare il CUI originariamente assegnato all'intervento principale, senza necessità di modifica, essendo i lotti deserti ricompresi nell'intervento programmato; b) inserire un nuovo intervento per il valore residuo dei lotti non aggiudicati, fermo l'intervento principale già espletato ed acquisire un nuovo CUI; c) modificare il valore dell'inter...
Irregolarità fiscale: dopo la questione di legittimità costituzionale anche il...
La criticità rilevata dal Consiglio di Stato sulla causa automatica di esclusione dell’irregolarità fiscale Come segnalato in questo articolo, il Consiglio di Stato ha investito la Consulta per saggiare la rispondenza a costituzione dell’art. 94, c. 6 del Codice, e per saggiare la proporzionalità della soglia di 5000 euro individuata dal legislatore per “tarare” l’automatismo escludente previsto per le fattispecie di irregolarità fiscali definitive. [[CASESTUDY]] Le ulteriori criticità rilevate dal T.A.R. Lazio Il T.A.R. Lazio (IV-Ter, 02 aprile 2025, n. 6562) ha ulteriori dubbi sulla causa di esclusione connessa all’irregolarità fiscale, e nel particolare: dubita della conformità al diritto eurounitario di una disciplina, come quella nazionale, che preclude il self cleaning, imponendo in ogni caso, in relazione alle violazioni fiscali definitivamente accertate, ch...
La criticità rilevata dal Consiglio di Stato sulla causa automatica di esclusione dell’irregolarità fiscale Come segnalato in questo articolo, il Consiglio di Stato ha investito la Consulta per saggiare la rispondenza a costituzione dell’art. 94, c. 6 del Codice, e per saggiare la proporzionalità della soglia di 5000 euro individuata dal legislatore per “tarare” l’automatismo escludente previsto per le fattispecie di irregolarità fiscali definitive. [[CASESTUDY]] Le ulteriori criticità rilevate dal T.A.R. Lazio Il T.A.R. Lazio (IV-Ter, 02 aprile 2025, n. 6562) ha ulteriori dubbi sulla causa di esclusione connessa all’irregolarità fiscale, e nel particolare: dubita della conformità al diritto eurounitario di una disciplina, come quella nazionale, che preclude il self cleaning, imponendo in ogni caso, in relazione alle violazioni fiscali definitivamente accertate, ch...
Servizi di pulizia, più punteggio a chi rispetta l’ambiente
Servizi di pulizia, più punteggio a chi rispetta l’ambiente Con il parere di precontenzioso n. 103 del 19 marzo 2025, il Consiglio Anac è intervenuto sull’affidamento dei servizi di pulizia da parte di un’azienda di trasporto pubblico locale attiva nel territorio di una provincia lombarda, evidenziando una errata assegnazione di punteggio premiale previsto, in relazione al conseguimento di obiettivi ambientali, per la tipologia di macchinari da utilizzare nella pulizia a terra. [[CASESTUDY]] L’aggiudicazione, a favore di un operatore che aveva offerto una strumentazione non in linea con il requisito richiesto, è stata giudicata come non conforme alla lex specialis e alla normativa di settore, chiedendone l’annullamento insieme alla riformulazione della graduatoria. La questione riguarda in particolare il criterio premiale per il sistema di dosaggio del detergente nelle ...
Servizi di pulizia, più punteggio a chi rispetta l’ambiente Con il parere di precontenzioso n. 103 del 19 marzo 2025, il Consiglio Anac è intervenuto sull’affidamento dei servizi di pulizia da parte di un’azienda di trasporto pubblico locale attiva nel territorio di una provincia lombarda, evidenziando una errata assegnazione di punteggio premiale previsto, in relazione al conseguimento di obiettivi ambientali, per la tipologia di macchinari da utilizzare nella pulizia a terra. [[CASESTUDY]] L’aggiudicazione, a favore di un operatore che aveva offerto una strumentazione non in linea con il requisito richiesto, è stata giudicata come non conforme alla lex specialis e alla normativa di settore, chiedendone l’annullamento insieme alla riformulazione della graduatoria. La questione riguarda in particolare il criterio premiale per il sistema di dosaggio del detergente nelle ...
FOCUS: “Costi della manodopera negli appalti pubblici e ribasso d’asta: verso...
Il tema del trattamento dei costi della manodopera negli appalti pubblici ha assunto nuovo rilievo sistematico con l’entrata in vigore del D.Lgs. 36/2023. Le recenti pronunce dei TAR Emilia-Romagna (Parma, sent. 20 marzo 2025, n. 111), Puglia (Lecce, sent. 19 marzo 2025, n. 434), Sardegna (sent. 18 marzo 2025, n. 250) e Lazio (sent. 17 marzo 2025, n. 5508) offrono una lettura coordinata e convergente delle disposizioni normative in materia, chiarendo i margini di ribassabilità, le modalità di indicazione e la disciplina delle eventuali omissioni. [[CASESTUDY]] Ribassabilità dei costi della manodopera: tra vincoli normativi e libertà d’impresa La sentenza n. 111/2025 del TAR Emilia-Romagna segna un punto di chiarezza interpretativa, affermando che il vigente assetto normativo non vieta in via assoluta il ribasso sui costi della manodopera. Il caso esaminato riguardava un’aggiudi...
Il tema del trattamento dei costi della manodopera negli appalti pubblici ha assunto nuovo rilievo sistematico con l’entrata in vigore del D.Lgs. 36/2023. Le recenti pronunce dei TAR Emilia-Romagna (Parma, sent. 20 marzo 2025, n. 111), Puglia (Lecce, sent. 19 marzo 2025, n. 434), Sardegna (sent. 18 marzo 2025, n. 250) e Lazio (sent. 17 marzo 2025, n. 5508) offrono una lettura coordinata e convergente delle disposizioni normative in materia, chiarendo i margini di ribassabilità, le modalità di indicazione e la disciplina delle eventuali omissioni. [[CASESTUDY]] Ribassabilità dei costi della manodopera: tra vincoli normativi e libertà d’impresa La sentenza n. 111/2025 del TAR Emilia-Romagna segna un punto di chiarezza interpretativa, affermando che il vigente assetto normativo non vieta in via assoluta il ribasso sui costi della manodopera. Il caso esaminato riguardava un’aggiudi...
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Controlli sull’esecuzione di un servizio, vanno effettuate verifiche documentate Durante l’esecuzione di un appalto di servizi occorre sempre verificare nelle forme dovute e comprovare nel dettaglio, con adeguata documentazione e verbalizzazione, che le attività e le prestazioni rese dall’operatore economico siano eseguite a regola d’arte sotto il profilo tecnico e funzionale, in conformità a condizioni, modalità, termini e prescrizioni del contratto, alla lex specialis e a tutte le norme di riferimento. È quanto ribadisce l’Autorità Nazionale Anticorruzione con la delibera n. 82 del 3 marzo 2025, relativa alla manutenzione del verde pubblico del Comune di Montecatini Terme, e riguardante anche gli affidamenti in urgenza effettuati per gli interventi legati all’ondata di maltempo del novembre 20...
Controlli sull’esecuzione di un servizio, vanno effettuate verifiche documentate Durante l’esecuzione di un appalto di servizi occorre sempre verificare nelle forme dovute e comprovare nel dettaglio, con adeguata documentazione e verbalizzazione, che le attività e le prestazioni rese dall’operatore economico siano eseguite a regola d’arte sotto il profilo tecnico e funzionale, in conformità a condizioni, modalità, termini e prescrizioni del contratto, alla lex specialis e a tutte le norme di riferimento. È quanto ribadisce l’Autorità Nazionale Anticorruzione con la delibera n. 82 del 3 marzo 2025, relativa alla manutenzione del verde pubblico del Comune di Montecatini Terme, e riguardante anche gli affidamenti in urgenza effettuati per gli interventi legati all’ondata di maltempo del novembre 20...
Inosservanza della c.d. “clausola sociale” e potere di disposizione esercitato...
La ricorrente contesta il provvedimento con cui l’Ispettorato del Lavoro ha disposto, ai sensi dell’art. 14, co. 1, del D.lgs. n. 124/2004, di provvedere all’assunzione di una signora ed alla sua adibizione ad educatrice presso l’asilo nido comunale (gestito, a seguito di gara pubblica, dalla società ricorrente). Il provvedimento dell’Ispettorato è stato giustificato in quanto è stata accertata, in relazione a detta lavoratrice (già dipendente, con contratto a tempo determinato, del precedente gestore del servizio comunale), l’inosservanza della c.d. “clausola sociale” (che impegna l’affidatario del servizio, in caso di cambio di gestione, ad assorbire ed utilizzare prioritariamente i lavoratori che già vi erano adibiti quali dipendenti del precedente aggiudicatario) prevista dell’art. 10 del ...
La ricorrente contesta il provvedimento con cui l’Ispettorato del Lavoro ha disposto, ai sensi dell’art. 14, co. 1, del D.lgs. n. 124/2004, di provvedere all’assunzione di una signora ed alla sua adibizione ad educatrice presso l’asilo nido comunale (gestito, a seguito di gara pubblica, dalla società ricorrente). Il provvedimento dell’Ispettorato è stato giustificato in quanto è stata accertata, in relazione a detta lavoratrice (già dipendente, con contratto a tempo determinato, del precedente gestore del servizio comunale), l’inosservanza della c.d. “clausola sociale” (che impegna l’affidatario del servizio, in caso di cambio di gestione, ad assorbire ed utilizzare prioritariamente i lavoratori che già vi erano adibiti quali dipendenti del precedente aggiudicatario) prevista dell’art. 10 del ...
Gare sopra soglia, il Rup può essere presidente della commissione giudicatrice
Gare sopra soglia, il Rup può essere presidente della commissione giudicatrice Il Responsabile unico del procedimento (Rup) può ricoprire il ruolo di Presidente della Commissione giudicatrice anche nella procedura di affidamento di un contratto sopra soglia, qualora non sia contestato il possesso “del necessario inquadramento giuridico e di adeguate competenze professionali”, e siano stati rispettati i criteri di trasparenza, competenza e rotazione. Non c’è situazione di conflitto di interessi se un commissario è il dirigente dell’ufficio che gestisce un contratto di appalto con la ditta che è risultata aggiudicataria, in quanto la generica conoscenza tra un commissario e un concorrente dettata esclusivamente da ragioni di servizio e/o istituzionali è estranea dal perimetro del conflitto di interesse, trattandosi di una dinamica fisiologica che connota l’esecuzione d...
Gare sopra soglia, il Rup può essere presidente della commissione giudicatrice Il Responsabile unico del procedimento (Rup) può ricoprire il ruolo di Presidente della Commissione giudicatrice anche nella procedura di affidamento di un contratto sopra soglia, qualora non sia contestato il possesso “del necessario inquadramento giuridico e di adeguate competenze professionali”, e siano stati rispettati i criteri di trasparenza, competenza e rotazione. Non c’è situazione di conflitto di interessi se un commissario è il dirigente dell’ufficio che gestisce un contratto di appalto con la ditta che è risultata aggiudicataria, in quanto la generica conoscenza tra un commissario e un concorrente dettata esclusivamente da ragioni di servizio e/o istituzionali è estranea dal perimetro del conflitto di interesse, trattandosi di una dinamica fisiologica che connota l’esecuzione d...
Focus “Suddivisione in lotti: principio generale, discrezionalità amministrativa...
La suddivisione in lotti rappresenta modalità ordinaria e generale di strutturazione degli affidamenti pubblici, costituendo espressione di un principio tendenzialmente doveroso volto a favorire la più ampia partecipazione degli operatori economici, mediante la rimozione di barriere di accesso correlate a requisiti tecnici, economici e finanziari eccessivamente gravosi. [[CASESTUDY]] La scelta della stazione appaltante di non procedere alla suddivisione in lotti, pur rientrando nell’alveo della discrezionalità amministrativa, è soggetta a sindacato giurisdizionale nella forma della c.d. “discrezionalità negativa” e richiede un’adeguata motivazione da rendere nei documenti di gara ovvero nella relazione unica ai sensi degli artt. 99 e 139 del D.lgs. 36/2023, in coerenza con quanto già previsto, in precedenza, dall’art. 51, comma 1, del D.lgs. 50/2016, in attuazione dell’...
La suddivisione in lotti rappresenta modalità ordinaria e generale di strutturazione degli affidamenti pubblici, costituendo espressione di un principio tendenzialmente doveroso volto a favorire la più ampia partecipazione degli operatori economici, mediante la rimozione di barriere di accesso correlate a requisiti tecnici, economici e finanziari eccessivamente gravosi. [[CASESTUDY]] La scelta della stazione appaltante di non procedere alla suddivisione in lotti, pur rientrando nell’alveo della discrezionalità amministrativa, è soggetta a sindacato giurisdizionale nella forma della c.d. “discrezionalità negativa” e richiede un’adeguata motivazione da rendere nei documenti di gara ovvero nella relazione unica ai sensi degli artt. 99 e 139 del D.lgs. 36/2023, in coerenza con quanto già previsto, in precedenza, dall’art. 51, comma 1, del D.lgs. 50/2016, in attuazione dell’...
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Il Consiglio di Stato ribadisce come mentre il subappalto ha ad oggetto l’affidamento dell’esecuzione di una parte delle prestazioni oggetto del contratto di appalto, con la conseguente sostituzione del subappaltatore all’affidatario, di converso, i contratti continuativi di cooperazione, servizio o fornitura hanno ad oggetto prestazioni secondarie o accessorie dirette agli affidatari, a cui forniscono beni e servizi utili per lo svolgimento delle prestazioni affidate. [[CASESTUDY]] Con l’articolo 119 del nuovo Codice che ha precisato i tratti distintivi dell’istituto. Questo quanto stabilito da Consiglio di Stato, Sez. V, 28/03/2025, n. 2622: 4.2. Parimenti condivisibili sono le argomentazioni in tema di contratto continuativo di cooperazione, disciplinato già dall’art. 105, comma 3, lett. c- bis), del d.lgs. n. 50 del 2016, introdotta...
Il Consiglio di Stato ribadisce come mentre il subappalto ha ad oggetto l’affidamento dell’esecuzione di una parte delle prestazioni oggetto del contratto di appalto, con la conseguente sostituzione del subappaltatore all’affidatario, di converso, i contratti continuativi di cooperazione, servizio o fornitura hanno ad oggetto prestazioni secondarie o accessorie dirette agli affidatari, a cui forniscono beni e servizi utili per lo svolgimento delle prestazioni affidate. [[CASESTUDY]] Con l’articolo 119 del nuovo Codice che ha precisato i tratti distintivi dell’istituto. Questo quanto stabilito da Consiglio di Stato, Sez. V, 28/03/2025, n. 2622: 4.2. Parimenti condivisibili sono le argomentazioni in tema di contratto continuativo di cooperazione, disciplinato già dall’art. 105, comma 3, lett. c- bis), del d.lgs. n. 50 del 2016, introdotta...
Qualificazione stazioni appaltanti, predisposti nuovi criteri. Avviata la consultazione...
Qualificazione stazioni appaltanti, predisposti nuovi criteri. Avviata la consultazione pubblica Il Correttivo al Codice degli Appalti ha introdotto significative modifiche all’Allegato II.4 dello stesso Codice riguardo i requisiti per l’attribuzione dei punteggi al fine dell’ottenimento, da parte delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza, della qualificazione per l’affidamento dei lavori, servizi e forniture. [[CASESTUDY]] Al riguardo è stato predisposto dall’Autorità un apposito documento denominato “I nuovi criteri introdotti dal D. Lgs 209/2024 per il sistema di qualificazione” in cui si anticipano le soluzioni che si intende adottare in merito ad alcuni aspetti, riferibili ai nuovi criteri, suscettibili di diverse possibili interpretazioni. Ora il documento viene posto in consultazione. I soggetti interessati a inviare proprie osservazioni e cont...
Qualificazione stazioni appaltanti, predisposti nuovi criteri. Avviata la consultazione pubblica Il Correttivo al Codice degli Appalti ha introdotto significative modifiche all’Allegato II.4 dello stesso Codice riguardo i requisiti per l’attribuzione dei punteggi al fine dell’ottenimento, da parte delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza, della qualificazione per l’affidamento dei lavori, servizi e forniture. [[CASESTUDY]] Al riguardo è stato predisposto dall’Autorità un apposito documento denominato “I nuovi criteri introdotti dal D. Lgs 209/2024 per il sistema di qualificazione” in cui si anticipano le soluzioni che si intende adottare in merito ad alcuni aspetti, riferibili ai nuovi criteri, suscettibili di diverse possibili interpretazioni. Ora il documento viene posto in consultazione. I soggetti interessati a inviare proprie osservazioni e cont...
Non può essere esclusa un’impresa che abbia compilato l’offerta in conformità...
Appalto PNRR. Viene omessa dall’aggiudicataria la dichiarazione sul rispetto di assunzione femminile e giovanile. La domanda viene però trasmessa secondo la modulistica predisposta dalla stazione appaltante, che però non riporta preimpostata la dichiarazione di assunzione dell’obbligo in esame, né prevede una casella su cui apporre la spunta per l’assunzione dell’obbligo. [[CASESTUDY]] La ricorrente sostiene che, pertanto, l’aggiudicataria doveva essere esclusa. Tar Campania, Napoli, Sez. I, 28/03/2025, n. 2616 respinge il ricorso: 3. Con il primo motivo del ricorso introduttivo, integrato dai motivi aggiunti, parte ricorrente ha lamentato che la controinteressata avrebbe dovuto essere esclusa dalla gara, per avere omesso di dichiarare espressamente l’impegno di rispettare di assunzione femminile e giovanile. Il Collegio ritiene che la censura sia infondata. Nel disciplin...
Appalto PNRR. Viene omessa dall’aggiudicataria la dichiarazione sul rispetto di assunzione femminile e giovanile. La domanda viene però trasmessa secondo la modulistica predisposta dalla stazione appaltante, che però non riporta preimpostata la dichiarazione di assunzione dell’obbligo in esame, né prevede una casella su cui apporre la spunta per l’assunzione dell’obbligo. [[CASESTUDY]] La ricorrente sostiene che, pertanto, l’aggiudicataria doveva essere esclusa. Tar Campania, Napoli, Sez. I, 28/03/2025, n. 2616 respinge il ricorso: 3. Con il primo motivo del ricorso introduttivo, integrato dai motivi aggiunti, parte ricorrente ha lamentato che la controinteressata avrebbe dovuto essere esclusa dalla gara, per avere omesso di dichiarare espressamente l’impegno di rispettare di assunzione femminile e giovanile. Il Collegio ritiene che la censura sia infondata. Nel disciplin...
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Gara annullata in autotutela perché non individuato il corretto contratto di lavoro Nell’individuare il Contratto nazionale di lavoro da applicare al personale impiegato nell’appalto, la Stazione appaltante è tenuta a seguire la metodologia indicata dal Codice dei contratti pubblici e dal recente Correttivo, verificando, in particolare, la stretta connessione dell’ambito di applicazione del contratto con le prestazioni dedotte nell’appalto. [[CASESTUDY]] La corretta individuazione, nel bando di gara, del contratto collettivo applicabile, stante l’obbligo per l’operatore economico che adotti un diverso CCNL di dimostrare l’equivalenza delle tutele, risponde alla finalità di garantire che al personale impiegato nell’appalto siano riconosciute le giuste tutele economiche e normative, e che le prestazioni oggetto della commessa siano correttamente eseguite attraverso...
Gara annullata in autotutela perché non individuato il corretto contratto di lavoro Nell’individuare il Contratto nazionale di lavoro da applicare al personale impiegato nell’appalto, la Stazione appaltante è tenuta a seguire la metodologia indicata dal Codice dei contratti pubblici e dal recente Correttivo, verificando, in particolare, la stretta connessione dell’ambito di applicazione del contratto con le prestazioni dedotte nell’appalto. [[CASESTUDY]] La corretta individuazione, nel bando di gara, del contratto collettivo applicabile, stante l’obbligo per l’operatore economico che adotti un diverso CCNL di dimostrare l’equivalenza delle tutele, risponde alla finalità di garantire che al personale impiegato nell’appalto siano riconosciute le giuste tutele economiche e normative, e che le prestazioni oggetto della commessa siano correttamente eseguite attraverso...